Biciclette parcheggiate in una strada di Padova

Padova in bicicletta: itinerari e consigli per girare la citta’ su due ruote

Padova è, da sempre, una città di biciclette: quasi piatta, compatta e con un centro storico che si gira comodamente a due ruote in poco tempo. Non è un caso che, arrivando in stazione o passeggiando per il centro, la prima cosa che si nota siano le rastrelliere piene di bici, usate ogni giorno da studenti e residenti per andare a lezione, al lavoro o semplicemente a fare due passi, in una delle città universitarie più giovani e vivaci del Veneto. Per chi visita la città, muoversi in bicicletta è anche un modo diverso per vederla, più lento del tram e più veloce di una passeggiata a piedi: ecco come funziona, quali itinerari provare e qualche consiglio pratico per pedalare a Padova senza pensieri.


Perché scoprire Padova in bicicletta

Il centro storico di Padova è compatto e in gran parte pianeggiante, con una fitta rete di piste e strade a traffico limitato che collegano le piazze principali, l’Università e i quartieri più vivaci. In bicicletta si coprono in pochi minuti distanze che a piedi richiederebbero mezz’ora, ed è più semplice muoversi tra un monumento e l’altro senza dipendere dagli orari di bus e tram. È anche il modo in cui si sposta gran parte della città ogni giorno: pedalare a Padova, insomma, significa un po’ vivere la città come fanno i padovani.


La Bicipolitana: la rete ciclabile in espansione

Da qualche anno Padova sta sviluppando un progetto chiamato Bicipolitana (conosciuto anche come CicloPatavina): l’idea, come suggerisce il nome, è ispirarsi alle linee di una metropolitana, organizzando i principali assi ciclabili della città in percorsi numerati e colorati che collegano i quartieri periferici al centro storico. La rete è in continua espansione anno dopo anno, quindi la mappa più aggiornata conviene sempre consultarla sul sito del Comune di Padova; nel frattempo, restano validi come punto di partenza gli itinerari più conosciuti del centro storico.


Gli itinerari più belli in bici

L’anello delle Mura rinascimentali

Padova è circondata da una delle cinte murarie rinascimentali meglio conservate d’Italia, punteggiata da bastioni e porte monumentali come Porta Portello e Porta Savonarola. Seguire il tracciato delle mura in bicicletta è un modo per farsi un’idea della forma della città storica, alternando tratti di strada urbana a scorci verdi lungo i canali che un tempo fungevano da fossato difensivo.

Il giro di Prato della Valle

Una pedalata più breve e tranquilla, adatta anche a chi ha poco tempo, è il giro intorno a Prato della Valle, la grande piazza ellittica con il doppio anello di statue e il canale che la circonda: pochi minuti in sella, ma tra i colpi d’occhio più suggestivi della città.

Prato della Valle a Padova, con ciclisti lungo il canale e le statue
Il giro di Prato della Valle è tra i percorsi in bici più semplici e suggestivi del centro. Foto: AnatolyPm, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

L’anello fluviale lungo Bacchiglione e Piovego

Per chi vuole allontanarsi un po’ dal traffico cittadino, i percorsi ciclabili che costeggiano i fiumi Bacchiglione e Piovego regalano una Padova più verde e silenziosa, tra argini alberati e scorci sull’acqua. Sono percorsi pianeggianti, adatti anche a famiglie con bambini, e in alcuni tratti si collegano ai più ampi itinerari cicloturistici che portano fuori città, verso la campagna padovana.


Un possibile itinerario di mezza giornata in bici

Per chi vuole unire più tappe pedalando con calma, un itinerario che funziona bene parte dalla stazione ferroviaria e punta verso il centro storico: prima sosta alla Cappella degli Scrovegni, poi qualche minuto in sella fino alle piazze storiche (Piazza delle Erbe e della Frutta), cuore pulsante della città. Da lì si prosegue verso sud, attraversando strade a traffico limitato, fino a Prato della Valle e infine alla Basilica di Sant’Antonio. È un percorso che, pedalando con calma e con qualche sosta fotografica, si copre comodamente in 2-3 ore, molto meno del tempo che servirebbe a piedi per le stesse distanze, lasciando spazio nel resto della giornata per le visite vere e proprie ai singoli monumenti.

Chi ha più tempo può allungare il giro fino ai giardini dell’Arena e all’Orto Botanico, oppure deviare verso gli argini dei fiumi per un tratto più verde e rilassato prima di rientrare in centro.


Come noleggiare una bicicletta a Padova

In città sono attivi servizi pubblici di bike sharing e diversi punti di noleggio biciclette, comprese le e-bike a pedalata assistita: modalità, app e tariffe cambiano nel tempo, quindi conviene verificare l’offerta attualmente disponibile sul sito del Comune di Padova o direttamente in loco, ad esempio in stazione o negli infopoint turistici, prima di scegliere l’opzione più comoda.


Consigli pratici per pedalare in sicurezza

Alcuni accorgimenti utili per muoversi serenamente: nella Zona a Traffico Limitato del centro le bici hanno sempre la precedenza rispetto alle poche auto autorizzate, ma è comunque bene prestare attenzione ai pedoni nelle vie più affollate come quelle del mercato. Meglio evitare di lasciare la bici incustodita senza lucchetto, anche solo per pochi minuti: in centro le rastrelliere sono numerose, in particolare vicino alla stazione, a Piazza Cavour e a Prato della Valle. In inverno le prime ore del mattino possono essere piuttosto fredde e a volte nebbiose: vestirsi a strati aiuta a godersi comunque il giro.


Come arrivare in centro e dove lasciare l’auto

Chi arriva in treno trova le prime rastrelliere e i punti di bike sharing già davanti alla stazione, comoda base di partenza per esplorare il centro in bici. Chi viaggia in auto può invece lasciare il veicolo in uno dei parcheggi cittadini e proseguire poi a due ruote: la nostra guida su dove parcheggiare a Padova aiuta a scegliere il parcheggio più comodo da cui partire.


Domande frequenti sulla bicicletta a Padova

Padova è una città adatta a girare in bicicletta?

Sì: il centro storico è pianeggiante, compatto e dotato di piste ciclabili e strade a traffico limitato, il che rende la bicicletta uno dei modi più comodi per visitarlo, sia per chi soggiorna in città sia per chi è di passaggio per un giorno.

È necessario prenotare il noleggio bici in anticipo?

Non è indispensabile, ma nei weekend di alta stagione può essere utile controllare in anticipo la disponibilità dei servizi di bike sharing o dei punti noleggio, soprattutto se si viaggia in gruppo.

Ci sono percorsi adatti anche ai bambini?

Sì, il giro di Prato della Valle e i tratti pianeggianti lungo Bacchiglione e Piovego sono percorsi tranquilli e senza traffico intenso, adatti anche a famiglie con bambini.

Dove si trovano le rastrelliere per parcheggiare la bici in centro?

Le postazioni più comode si trovano vicino alla stazione ferroviaria, a Piazza Cavour e intorno a Prato della Valle: da lì il resto del centro storico è raggiungibile a piedi in pochi minuti.

Meglio la bici o i mezzi pubblici per visitare Padova?

Dipende dal tempo a disposizione: per una visita rilassata di un giorno intero la bici è spesso più comoda e flessibile dei mezzi pubblici, mentre per spostamenti singoli o in caso di maltempo tram e autobus restano un’ottima alternativa (ne parliamo nella nostra guida su come spostarsi a Padova).

Serve il casco per andare in bici a Padova?

Le regole sull’uso del casco possono variare ed essere oggetto di aggiornamenti normativi, quindi conviene verificare le indicazioni più recenti prima di partire; in ogni caso resta un accessorio consigliato per chiunque non conosca bene la viabilità cittadina, specialmente per i più piccoli.

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