come muoversi a Padova

Come spostarsi a Padova

Come muoversi a Padova: consigli utili per i turisti e non solo

Muoversi a Padova in brevi tempi, per lavoro pendolare, residente o turismo, è un’esigenza che può comportare problemi e disagi ad abitanti e viaggiatori. La guida in questione nasce con questo scopo: fornire utili segnalazioni sulle numerose modalità di spostamento.

La particolare struttura urbana fa di Padova una città dall’ampio centro storico adibito al passaggio pedonale. Questo rende molto facile raggiungere i numerosi punti di interesse anche solo a piedi o usufruendo del pratico noleggio di biciclette; ma oltre a queste modalità più classiche, ci sono anche delle alternative che meritano uno sguardo più approfondito. Vediamole.

Come muoversi a Padova: Il problema del ZTL

Se raggiungere il capoluogo di Padova grazie all’impianto autostradale è assai semplice, molto meno lo è la circolazione. Chi vuole muoversi a Padova deve scontrarsi con il problema del ZTL, la zona a traffico limitato sotto stretta sorveglianza delle videocamere, che occupa la gran parte del centro città.

Qui potete trovare la mappa con gli accessi.

Come funziona la zona ZTL di Padova?

Nell’area ZTL di Padova, il limite di circolazione dei veicoli vale ogni giorno della settimana, salvo deroghe a tempo limitato.

Naturalmente la zona è contrassegnata da specifici cartelli in linea con le deliberazioni dell’Unione Europea, e in ogni accesso vi sono delle telecamere che sono in grado di monitorare e sanzionare gli accessi non autorizzati.

Chi può circolare?

L’accesso alla Ztl è consentito a: biciclette, motocicli, ciclomotri o veicoli ecosostenibili dotati di apposito documento legale.

Si può accedere alla zona ZTL anche con auto ibride o a emissioni zero(dopo aver richiesto l’apposito contrassegno presso il comune)

Possono accedere anche i veicoli per cui è stato richiesto il ticket per l’accesso occasionale.

Per i turisti si prospettano un paio di interessanti alternative: è possibile acquistare un ticket per la circolazione occasionale o, se clienti di alberghi del centro storico, contattare l’alloggio preventivamente in modo che possa comunicare la targa al comune e, in questo modo, evitare le sanzioni legali.

Chi ha la libertà di movimento nella “zona blu” (così è stata chiamata la zona ZTL nel 1989, anno della sua istituzione) dovrà tenere conto anche dei divieti di sosta e dei limiti di velocità (30 km/h) opportunamente contrassegnati.

Dove posso comprare il contrassegno temporaneo per la zona ZTL e come funziona?

Per accedere nella zona a traffico limitato bisogna richiedere un apposito contrassegno temporaneo che deve essere esposto nella parte anteriore del veicolo e bene in vista. Questo ticket consente il transito nelle zone a traffico limitato ed ha una validità giornaliera con durata massima di 48 ore, salvo casi eccezionali in cui l’ufficio preposto può rilasciare dei permessi con durata fino a 6 mesi.

I contrassegni temporanei possono essere acquistati presso i seguenti uffici:

  • Ufficio ztl: via Vicenza, 10 a int. 1 – Padova
    call center 049 2010066 (da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 12:00)
    orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9:00 alle 12:00, martedì dalle 10:00 alle 13:00
    Si può approfittare inoltre del servizio di prenotazione online: PRENOTAZIONE APPUNTAMENTI 
  • Settore Polizia Locale e Protezione Civile: via Gozzi, 32 – Padova (con durata massima fino a 48 ore)
    orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 12:30, giovedì dalle 9:00 alle 14:00
  • Solamente per auto presso le sedi di quartieread esclusione dei quartieri 1 e 3 (con durata massima fino a 48 ore)

Come muoversi a Padova: Servizio Autobus e Tram

Il servizio di trasporto pubblico fornito dal Comune di Padova è ampio e variegato. La prima opzione che prendiamo in esame è l’azienda Translhor, gestore delle linee Nord e Sud per autobus e tram che attraversano perpendicolarmente la città. Il servizio, inoltre, mette a disposizione nei capolinea alcuni comodi parcheggi dove posteggiare veicoli prima di prendere i mezzi pubblici.

In secondo luogo c’è BusItalia, azienda la quale si occupa degli spostamenti urbani e non tra le varie provincie di Rovigo e Padova. Si tratta di un’ottima alternativa per il raggiungimento dei punti cardine della città (area Ospedali; corso Est verso il complesso fieristico, il palazzo di giustizia e il campus universitario…), aree commerciali e industriali.

Un interessante servizio guarnito da BusItalia è il trasporto notturno a chiamata Night Bus Padova, utile per chi voglia muoversi in sicurezza per il centro città in orari inaccessibili ad altri mezzi pubblici (dalle 21:00 a mezzanotte il lunedi, martedì, giovedì e domenica; dalle 21:00 alle 03:00 il mercoledì, venerdì, sabato).

Per l’acquisto dei biglietti di tram e autobus, rivolgersi a edicole e tabacchini. Dal sito ufficiale www.fsbusitaliaveneto.it si può acquistare biglietti online o ottenere altre eventuali informazioni.

Come muoversi a Padova: Servizio Padova Taxi

Il taxi è il terzo mezzo di trasporto più gettonato per lo spostamento in città il servizio Padova Taxi, in cooperazione con RadioTaxi Padova, è contattabile telefonando al 049 651333, inviando un messaggio al 338 8442000, o prenotando un veicolo tramite il gruppo telegram @TaxiPadova o AppTaxi, l’apposita applicazione smartphone. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.taxipadova.it  

L’azienda AirService mette a disposizione un servizio taxi diretto e proveniente dall’Aeroporto.

Come muoversi a Padova: Servizio di Bike Sharing Padova

Il Bike Sharing (da non confndere con il noleggio delle biciclette) è un’alternativa allo spostamento ecosostenibile di recente introduzione ma che negli ultimi anni ha sempre più preso piede sia in Italia che all’estero. I fruitori del bike sharing possono utilizzare una bicicletta, da prelevare e depositare nelle apposite stazioni collocate un po’ ovunque nel centro storico, come integrazione del servizio mezzi pubblici.

Le principali stazioni per il Bike Sharing sono situate in zona Portello, zona fieristica e nei pressi dell’Ospedale.

Goodbike Padova è una delle realtà che hanno reso possibile la diffusione del servizio di Bike Sharing in città, con un tariffario e servizio di abbonamento variegato e flessibile a seconda delle esigenze dell’utenza. Per tutte le informazioni sulle modalità di abbonamento e tariffario, consultare il sito www.goodbikepadova.it

L’altra realtà che gestisce il Bike Sharing è il servizio Mobike Padova, che si differenzia da Goodbike per un più ampio spettro di libertà. Le bici, disponibili ad ogni ora del giorno, possono essere usate senza limitazione di tempo e soprattutto possono essere depositate in giro. Una volta ultimata la fruizione, si attiva un lucchetto che solo il seguente cliente del servizio può sbloccare.

Il servizio è disponibile solo una volta scaricata l’App di Mobike Italia, dove sono elencate tutte le informazioni apposite.

Come muoversi a Padova: Servizio di Car Sharing

Per chiudere con le alternative per muoversi a Padova, tocchiamo l’argomento del Car Sharing, un servizio avviato dall’azienda Aps Holding che mette alla portata del pubblico un autoveicolo, senza preoccupazioni di sorta su spese assicurative o di manutenzione. Ciò è molto vantaggioso per chi deve compiere molti spostamenti nel corso della giornata, e ha anche dei vistosi benefici ambientali visto che il Car Sharing incrementa la circolazione di auto elettriche o a consumo di metano.

Le spese non sono eccessive, si ottengono dalla somma del costo annuale dell’abbonamento con quello dell’utilizzo del veicolo, quest’ultimo calcolato sulla base del rapporto tariffario di orario e chilometri fatti. Assieme all’abbonamento, Aps Holding fornisce una carta personale e credenziali indispensabili per la prenotazione. I pagamenti vanno effettuati a fine mese.

In ultimo, le macchine condivise per il Car Sharing sono tra i veicoli con permesso di libera circolazione in zone ZTL o di parcheggio gratuito nei posteggi blu a pagamento. L’abbonamento è inoltre soggetto a varie agevolazioni secondarie per venire incontro anche alle famiglie.

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